Diritto all'ambiente



Coordinamento di Area: Avv. Valentina Stefutti   stefutti@dirittoambiente.net
Collaboratori:  Dott.ssa Carla Campanaro; Dott. Roberto Bennati; Dott.ssa Valentina Vattani

Corte di Cassazione Penale, Sezione II, sentenza del 1° luglio 2010, n. 24734
Maltrattamento ed uccisione di animali: le fattispecie previste agli artt. 544 bis e ter c.p. e differenze con l’art. 638 c.p. (Uccisione o danneggiamento di animali altrui).
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 7 luglio 2010, n. 25873
Un Ente riconosciuto per la tutela ambientale della fauna, in riferimento all’intero territorio nazionale, è legittimato, ex art. 74 cpp, a costituirsi parte civile ai fini del risarcimento dei danni derivante dall’attività illecita di uccellagione.
T.A.R. Friuli Venezia Giulia - Sez. I – sentenza del 28 giugno 2010, n. 500
Divieto di introdurre armi da caccia in area protetta.
Giurisprudenza - Reati a danno degli animali
Tribunale di Piacenza - Sentenza di patteggiamento per uccisione di due cani: il Giudice confisca ex art. 240 c.p. il fucile utilizzato per l'azione delittuosa
Giurisprudenza
Una importante sentenza del Tribunale di Firenze in materia di bocconi avvelenati e relative sanzioni
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 7 giugno 2010, n. 21389
In merito alla etichettatura apposta dal commerciante sulle confezioni di caviale per la vendita e riportanti il codice CITES, l’aggiunta della lettera “o” dopo le tre lettere regolamentari non comporta alcuna incertezza circa la tipologia del prodotto, posto che scrivere “huso” invece di “hus” non può trarre in inganno il consumatore circa la circostanza che si è in presenza di caviale da storione.
TAR Toscana - Sentenza N. 00012/2010 REG.SEN. del 9 gennaio 2010
Una importante sentenza in materia di abbattimenti di fauna selvatica con un un excursus molto approfondito sulla legittimazione delle Associazioni ambientaliste
Una importante sentenza in materia di abbattimenti di fauna selvatica
TAR Toscana - Sentenza n. 5/2010 del 5 gennaio 2010
TAR Veneto - Sezione III - sentenza del 15 dicembre 2009, n. 3600
Il divieto generalizzato di detenere più di un cane in ogni abitazione è in contrasto con la “tutela degli animali di affezione”.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 30 ottobre 2009, n. 41742
Le norme di cui alla L. 157/92 (legge sulla caccia) non si pongono in rapporto di specialità con tutte le norme del codice penale, pertanto avendo una oggettività giuridica diversa le ipotesi di reato concorrono.
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