Diritto all'ambiente



Coordinamento di Area: Dott. Maurizio Santoloci   santoloci@dirittoambiente.net
Collaboratori:  Dott. Armando Franza; Dott. Silvano Landi; Dott. Nicola Modica; Avv. Valentina Stefutti; Ing. Giuseppe Magro; Dott.ssa Stefania Pallotta; Cristian Rovito; Dott. Mario Sette; Dott. Giuseppe Vadalà; Dott.ssa Valentina Vattani


Un quesito su prescrizioni e diffide impartite da un organo di polizia giudiziaria ambientale
Sono un operatore di PG. Vorrei sapere esattamente cosa si può contestare a un soggetto che non osserva le prescrizioni o diffide rilasciategli da un agente di PG. La violazione dell’art. 650 C.P.? La mancata inosservanza delle prescrizioni o diffide rilasciate dalla pubblica amministrazione o da un agente di PG hanno lo stesso "peso"? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sulle sanzioni per il deposito temporaneo irregolare
Il deposito temporaneo irregolare è sempre sanzionato dall’ipotesi del deposito incontrollato? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito su abusi nelle aree vincolate, sistema sanzionatorio e disciplina del sequestro
Nelle aree vincolate, quali sono i casi in cui è possibile procedere al sequestro preventivo dei manufatti abusivi? - Risposta a cura dell’Avv. Valentina Stefutti
Un quesito sul dovere per la PG di quantificare il danno ambientale nei reati di… “danno ambientale”
Quando la polizia giudiziaria accerta un reato di danno ambientale, in particolare nel campo dell’inquinamento idrico, trova grandi difficoltà a quantificare l’esatta entità tecnica del danno ambientale medesimo. Questo costituisce diffusa difficoltà tra gli operatori di PG del settore. Ma è sempre necessario in sede di indagini procedere da parte dell’organo accertatore alla quantificazione in questione, ad esempio per un caso di danno alle acque dovuto a scarico illecito? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sulla segnalazione alla pubblica amministrazione da parte della polizia giudiziaria di un evento/reato nel campo ambientale
Un agente o ufficiale di polizia giudiziaria deve informare la pubblica amministrazione di un fatto-reato accertato se in quella fattispecie emergono competenze e doveri di attivazione della stessa P.A.? Ed in caso positivo, che formula usare per non entrare in contrasto con la comunicazione di notizia di reato al PM? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sui reati integrati dalla opposizione all’ingresso in azienda per un organo di controllo
In caso di opposizione all’ingresso in una azienda nei confronti di un organo di controllo, si applica sempre e comunque il reato specifico previsto dall’art. 135 comma 5 del D.Lgs n. 152/06, anche se viene usata violenza o minaccia a danni del pubblico ufficiale? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sui “reati satelliti”
Sono un operatore di PG e nel corso di alcune indagini per illeciti ambientali in sede di redazione della comunicazione di notizia di reato ho avuto alcune perplessità sui “reati satelliti” dato che non sono previsti nel T.U. ambientale e da nessuna legge ambientale. Da dove si trae la base giuridica che legittima il ricorso a tali reati? – Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sui rilievi ambientali in materia di amianto e procedure operative
Le sanzioni della norma di settore si applicano solo all'amianto in matrice friabile oppure anche alle coperture in cemento amianto? Risposta a cura del Dott. Daniele Grandesso
Procedura penale applicata alle norme ambientali
Un quesito sul rapporto tra attività amministrativa e dovere di comunicazione di notizia di reato nel contesto dell'autorizzazione integrata ambientale - Risponde il Dott. Maurizio Santoloci
Un quesito sulla possibilità per tecnici ARPA ed operatori di polizia locale di dare “consigli” alle aziende in materia giuridico-ambientale
È legittimo che un tecnico ARPA con funzione di vigilanza o un operatore di polizia locale nel contesto della propria attività e nell'ambito di una verifica in un'azienda fornisca "pareri" o "consigli" ai responsabili dell'azienda medesima, sulla base di un principio di prevenzione e di controllo non strettamente repressivo? - Risposta a cura del Dott. Maurizio Santoloci
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