Diritto all'ambiente



Coordinamento di Area: Ing. Ernesto Dello Vicario   dellovicario@dirittoambiente.net
Collaboratori:  Avv. Antonio De Feo; Dott.ssa Sara Fioravanti; Dott. Daniele Grandesso; Ing. Giuseppe Magro; Ing. Giovanni Maione; Cristian Rovito; Dott.ssa Valentina Vattani

Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza dell’11 gennaio 2010, n. 773
La sansa di oliva disoleata utilizzata come combustibile non può essere considerata un sottoprodotto. Il trattamento di rifiuti diversi da quelli per i quali si è in possesso di autorizzazione equivale a trattamento di rifiuti senza autorizzazione.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 7 gennaio 2010, n. 79
Ai fini della sanzione prescritta dall’art. 6 lett. d) del D.L n. 172/08 («Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale») relativamente all’attività di trasporto illecito di rifiuti non è richiesta la qualità di imprenditore in capo all’autore del trasporto abusivo.
Corte di Cassazione Civile, Sezione Tributaria, sentenza del 6 novembre 2009, n. 23583
Il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti all’interno dell’area portuale è sottratto alla competenza dei Comuni.
TAR Toscana, Sezione II, sentenza del 6 novembre 2009, n. 1586
Per le navi che approdano in un porto vige l’obbligo di pagare una quota parte della tariffa per il servizio rifiuti, a prescindere dal conferimento o meno.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 16 ottobre 2009, n. 40203
Confisca obbligatoria dei veicoli serviti a commettere qualunque tra i reati previsti dall’art. 6 della legge n. 210/2008 (Misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale).
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 12 ottobre 2009, n. 39727
I rottami ferrosi non si sottraggono alla qualificazione di rifiuto. La Cassazione precisa anche quando l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi prodotti da terzi, effettuata in forma ambulante, non integra il reato di gestione non autorizzata di rifiuti.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 12 ottobre 2009, n. 39726:
La Cassazione si pronuncia sulla qualifica giuridica delle potature.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 22 settembre 2009, n. 36836
La responsabilità del proprietario di un terreno concesso in uso a terzi che esercitano un’attività non autorizzata.
Corte di Cassazione Penale, Sezione III, sentenza del 22 luglio 2009, n. 30403
Il veicolo che risulti in evidente stato di abbandono integra i presupposti del “veicolo fuori uso” a cui va applicato l’art. 256, comma 2, del D.Lgs. 152/2006.
TAR Campania – Napoli - Sezione V, sentenza del 9 giugno 2009, n. 3159
In caso di riversamento di rifiuti su un sito da parte di terzi ignoti, il proprietario o comunque il titolare in uso di fatto del terreno non può essere chiamato a rispondere della fattispecie di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti sulla propria area se non viene individuato a suo carico l’elemento soggettivo del dolo o della colpa.
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